Post

LA MUSICA

Immagine
    Citazione canzone di Ramazzotti Musica è guardare più lontano e perdersi in sé stessi La luce che rinasce e coglierne i riflessi Su pianure azzurre si aprono Su, più sui miei pensieri spaziano Ed io mi accorgo che Che tutto intorno a me, a me.   Che sia Rock, Jazz, Blues, Rap, Pop, i generi musicali sono tanti e coprono i gusti musicali di tutte le persone. La musica ha sempre rappresentato non sola una forma di intrattenimento per le classi ricche, ma ancora un’ancora di salvezza per i più poveri e diseredati. Durante l’olocausto, ad esempio, nei lager i detenuti che sapevano suonare e cantare venivano risparmiati per farli esibire per i loro carnefici. Figura 1 : Foto di detenuti nei campi di concentramento che suonano e ballano La musica può trasmettere felicità, tristezza, rabbia, e tutto questo può essere legato anche ad un periodo specifico della propria vita, che sia tragico, divertente o bello da ricordare. Se prima la musica era legata al giradischi

Il calcio: la mia passione

Immagine
  Il calcio: la mia passione Fin da piccola ho sempre giocato a calcio, sono partita dalla piazzetta del paese giocando con mio fratello e tutti i suoi amici molto più grandi di me. All'inizio ero sempre esclusa, perché più piccola o forse proprio perché ero una bambina questa cosa non l'ho mai capita e mai accettata, passavo tutti i pomeriggi a guardare loro che giocavano e io al massimo potevo stare in porta. Tutti i bambini che come me hanno iniziato dalla strada sanno bene quanto sia brutto stare in porta, non per scelta ma per obbligo. Eppure non ho mai mollato ed un po' alla volta mi sono fatta notare, fino ad ottenere sempre più spazio. Ricordo bene i giorni in cui io ero la prima ad essere chiamata perché ero un valore aggiunto, a detta dei miei amici, mentre mio fratello, poverino, doveva stare in porta. I ruoli erano cambiati, finalmente ero allo stesso livello di quei ragazzi, che poi andarono a parlare con i miei genitori per convincerli a portarmi in una sc

Cinque anni dall’omicidio di Giulio Regeni

Immagine
 Il 25 gennaio del 2016 scompare in Egitto Giulio Regeni, dottorando italiano ritrovato morto il 3 febbraio dello stesso anno. Torturato e poi ucciso, il ricercatore italiano Giulio Regeni si trovava nel Cairo in Egitto per svolgere una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. Il giorno della sua scomparsa, Regeni era uscito dal suo appartamento diretto alla festa di compleanno di un suo amico e poco prima aveva avvisato, via SMS, la fidanzata della sua uscita. Regeni però non è più rientrato nel suo appartamento e alla festa non si è proprio presentato. La sua scomparsa fu subito denunciata ed esattamente nove giorni dopo fu ritrovato il suo corpo. Il corpo nudo e martoriato del giovane fu ritrovato in un fosso nel deserto lungo la strada che collega Cairo e Alessandria. L ’ Egitto non collaborò alla ricerca degli assassini di Giulio Regeni, bensì cercò di depistare le indagini che l ’ Italia stava compiendo su quel caso. Ad oggi, dopo cinque anni dalla sua scomparsa, sono s